Tel Aviv, polizia uccide presunto autore dell’attacco al pub

Antonio Capobianco

Tel Aviv polizia uccide presunto autore attacco al pub

Sarebbe stato un uomo di origini arabo-israeliane l’autore della sparatoria al pub di Tel Aviv.

È stato ucciso dalla polizia il presunto autore della sparatoria al pub di Tel Aviv risalente al primo gennaio; l’uomo, che a Capodanno aveva aperto il fuoco in un pub al centro della città causando due vittime e sette feriti, era fuggito facendo perdere le sue tracce;

si ritiene che durante la sua fuga l’uomo, un cittadino arabo-israeliano di nome Nashat Melhem, abbia ucciso anche un tassista. Dopo otto giorni dall’attacco la polizia gli ha sparato durante uno scontro a fuoco; lo riferiscono le fonti delle forze dell’ordine del luogo; queste ultime sono state ringraziate dal ministro israeliano per la Sicurezza interna Ghilad Erdan che si ritiene riconoscente verso “chiunque ha partecipato al massiccio sforzo per rintracciare il terrorista criminale che ha compiuto l’attacco a Dizengoff la settimana scorsa”.

Il portavoce della polizia afferma che il sospettato avesse lasciato Tel Aviv, dirigendosi nella sua città natale, Arara; Melhem si sarebbe poi nascosto in un edificio, che stando alle prime dichiarazioni sarebbe una Moschea, ma dopo pochi giorni è stato rintracciato dalle autorità che lo hanno circondato;

il terrorista ha aperto il fuoco contro i poliziotti nel tentativo di fuggire, ma è stato a sua volta colpito e ucciso; nessuno degli agenti è rimasto ferito nello scontro.

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