Ecco quando i bambini riescono a parlare

Angela Sorrentino

Quando si parla di bambini, non esiste mai un’età giusta o sbagliata per le prime volte: ogni bimbo ha i suoi tempi, per lo svezzamento, per la prima pappa, per i primi passi.

Esistono però dei tempi che in linea di massima scandiscono la crescita di ogni bambino: qual è, ad esempio, l’età in cui un bambino comincia a fare i suoi primi “esperimenti” linguistici, riuscendo quindi a pronunciare le prime parole?

Innanzitutto, prima di pronunciare le sue prime paroline, il bimbo inizia ad esercitarsi con i suoni, ripetendo le sillabe. È questo il periodo della lallazione, che avviene in genere prima dei nove mesi.

In genere nello sviluppo tipico le prime parole compaiono invece tra i 9 e i 13 mesi: in questo periodo il bambino inizia a chiamare la mamma e il papà, e i primi oggetti di uso comune con cui ha a che fare quotidianamente.

Dai 18 mesi in poi ogni giorno il vocabolario si arricchisce: parole nuove si aggiungono a quelle già conosciute, in una scoperta continua che porta il bambino gradualmente a padroneggiare un linguaggio sempre più articolato e complesso.

Tra i 24 e i 36 mesi c’è poi anche un netto sviluppo grammaticale, che conduce all’acquisizione dei meccanismi morfosintattici più importanti nella propria lingua madre.

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